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sabato 8 gennaio 2011

Napoli: due feriti in un agguato,Ernesto Arena, 28 anni, era l'obiettivo

NAPOLI, 7 GEN - Un passante e' stato ferito in maniera non grave in un agguato nel centro storico di Napoli. L'uomo e' stato colpito di striscio all'addome e a una mano da un colpo di pistola indirizzato ad Ernesto Arena, 28 anni, che era l'obiettivo di due malviventi fuggiti poi in sella a uno scooter. Arena, che non ha precedenti penali, ha tentato di fuggire ma uno degli aggressori gli ha sparato diverse volte alle gambe. Sia Arena sia il passante sono stati ricoverati in ospedale.

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Auto esce di strada e si schianta contro muro a Riese Pio X Le vittime sono Manuel Beltrame e Marco Reginato

TREVISO, 8 GEN - Due ventenni sono morti, questa notte, in un incidente stradale avvenuto a Riese Pio X (Treviso) lungo la Sp81. Le vittime sono Manuel Beltrame di 20 anni e Marco Reginato di 23. Un terzo giovane e' rimasto ferito.

Secondo una prima ricostruzione, l'auto su cui i giovani viaggiavano sarebbe uscita di strada, schiantandosi contro un muro. La polizia stradale e' al lavoro per ricostruire le cause dell'incidente.

Giovane incendia kebab a Roma, arrestato

ROMA, 8 GEN - Un uomo di 31 anni, romano, e' stato arrestato dalla polizia a Roma per aver incendiato un kebab gestito da un indiano nel quartiere Casilino, nella notte fra giovedi' e venerdi'. L'uomo e' accusato di tentata estorsione e incendio doloso. Il trentunenne era entrato nel locale, apparentemente, per acquistare un panino, ma al momento di pagare si era rifiutato, chiedendo anche un prestito al proprietario. Dopo il rifiuto di quest'ultimo si era ripresentato poco dopo per dar fuoco al locale

Alghero,Portoghese muore accoltellato dopo lite

 SASSARI 8 GEN - Finisce nel sangue una lite in un bar-pizzeria ad Alghero. Un portoghese di 45 anni e' stato ucciso a coltellate: a trovarlo, un passante che lo ha visto riverso in una pozza di sangue. L'uomo, che secondo le prime informazioni sarebbe uno dei titolari del locale, e' stato prima trasportato all'ospedale di Alghero, poi in quello di Sassari dove e' stato operato. E' morto, pero', poco dopo. Indagini aperte in piu' direzioni, dal raptus di violenza a un regolamento di conti, da parte della polizia

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Sradicano bancomat unicredit con braccio gru

 TORINO, 8 GEN - Con un braccio gru montato su un camioncino hanno sradicato un bancomat di una filiale Unicredit, contenente circa 100mila euro, ma hanno dovuto rinunciare al bottino dopo essere stati intercettati e inseguiti dai Carabinieri. E' successo la scorsa notte a Piscina (Torino). I ladri (presumibilmente sei, secondo gli investigatori) durante la fuga hanno speronato l'auto dei militari e, dopo aver abbandonato il camioncino con il bancomat, sono fuggiti facendo perdere le tracce.

Roma, sventato colpo milionario

 ROMA, 8 GEN - I carabinieri hanno sventato un furto all'interno di una gioielleria romana, che avrebbe potuto fruttare un bottino da 1 mln di euro. Quattro uomini sono stati sorpresi ed arrestati dopo aver scardinato la saracinesca ed infranto le vetrine del negozio, nascondendosi dietro un furgone per evitare di essere notati. La scena, pero' non e' sfuggita a due carabinieri liberi dal servizio che sono intervenuti ed hanno bloccato i ladri che stavano gia' raccogliendo i gioielli.
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R. Emilia, ragazza finge sequestro la ritrovano nel Padovano

Carabinieri la ritrovano nel Padovano

Un ragazza romena di 21 anni ha finto di essere stata sequestrata per coprire la sua fuga da casa verso la Romania. La cosa è stata scoperto dai carabinieri di Reggio Emilia che hanno rintracciato la giovane inprovincia di Padova e l'hanno denunciata, riconsegnandola alla madre. L'allarme sequestro è scattato ieri mattina quando la donna si era presentata in caserma dai carabinieri di Castellarano denunciando il sequestro della figlia.
R. Emilia, ragazza finge sequestro
La donna ha cercato sul cellulare la figlia, che le ha detto di essere stata sequestrata e picchiata e di essere stata trasportata in un luogo sconosciuto. Poi non ha più risposto. Disperata, la madre si è rivolta ai carabinieri della locale stazione che, con i colleghi del nucleo operativo di Castelnovo Monti, hanno avviato una indagine coordinata dalla pm reggiana Isabella Chiesi, e venerdì sera hanno rintracciato la ragazza in provincia di Padova, a Selvazzo Dentro, dove si trova un terminal di corriere dirette in Romania.
Fermata dai militari, la ragazza ha raccontato di essersi allontanata volontariamente da casa per contrasti con la madre e di volere tornare in Romania. Motivo pero' che non le ha risparmiato una denuncia per procurato allarme.

Ancona, trovato cadavere di donna

8/1/2011

Corpo seminudo rinvenuto sotto un ponte

Il cadavere di una donna, seminuda e con il viso sfigurato, è stato scoperto ad Ancona sotto il ponte dell'asse attrezzato, tra via Fano e via Paolucci. La presenza di alcune pietre con tracce di sangue accanto al corpo fanno propendere per l'ipotesi dell'omicidio, anche se non si esclude che la donna si sia gettata dal ponte volontariamente. Sul posto sono intervenute la Squadra Mobile e le volanti della polizia.

Paola Caltabiano uccide i figli e si spara

Tragedia familiare nel Parmense

Omicidio-suicidio a Fidenza, nel Parmense. Una madre di 34 anni, prima ha rivolto l'arma contro i figli, una bimba di nove mesi ed un bambino di 12 anni, e poi si è sparata alla testa. L'allarme è scattato attorno alle 2,30 in una palazzina di quattro piani in via Berenini. A chiamare le forze dell'ordine è stato il marito della donna, un quarantenne impiegato in una ditta di vigilanza.
Madre uccide i figli e si spara
Secondo il racconto dell'uomo, Salvatore Manfredi, 44 anni, la moglie, Paola Caltabiano, 42 anni, avrebbe avuto una improvvisa esplosione di follia e presa l'arma d'ordinanza del marito avrebbe prima colpito al petto, mentre erano nel sonno, i figli, e poi si sarebbe rivolta la pistola alla tempia uccidendosi. L'uomo sarebbe stato svegliato dagli spari e a quel punto non ha potuto fare altro che chiamare il 118: per i figli e la moglie non c'era più nulla da fare.

Paola Caltabiano, secondo i primi riscontri, soffriva da tempo di depressione. La nascita del secondo figlio sembrava però avere portato serenità nel nucleo familiare. A differenza di quanto emerso nella prima ricostruzione dei fatti, fra i coniugi non ci sarebbe stato nemmeno un litigio e nessuno nella palazzina e negli stabili accanto avrebbe sentito nulla. La guardia giurata è stata interrogata nella caserma dei carabinieri di Fidenza. Sul luogo della tragedia sono invece presenti i carabinieri del Ris che stanno effettuando gli accertamenti scientifici.