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venerdì 20 maggio 2011

RONALDO, CITY IMPAZZITO: SCEICCHI OFFRONO 180 MLN

Cristiano Ronaldo
ROMA - Di nuovo tutti pazzi per Cristiano Ronaldo, e stavolta c'è lo sceicco Mansour pronto a sborsare fino a 180 milioni di euro per avere la stella del Real. Il calciomercato si infiamma soprattutto in in Europa, dove un ruolo da protagonista prova a giocarlo il Manchester City, fresco di vittoria della coppa nazionale e dell'accesso alla Champions: secondo la stampa britannica sarebbe in corso la trattativa per portare alla corte di Roberto Mancini il campione portoghese, a cui il proprietario del club è disposto a dare 17 milioni netti a stagione, praticamente il doppio di quanto prende a Madrid. Ma il ritorno di Ronaldo in Premier League non sembra un'operazione facilissima, visto che dalla Spagna il Real continua a ribadire che il fuoriclasse è incedibile. Intanto per uno che potrebbe arrivare, c'è un altro campione che invece da Manchester vuole fare le valigie: è Carlos Tevez, la cui permanenza al City potrebbe avere i giorni contati. «Voglio lasciare il Manchester City - l'appello diretto del giocatore -. Il calcio è cambiato molto e no so neppure se continuerò a giocare fino al prossimo mondiale. A Manchester sono stato trattato molto bene e ho dato tutto me stesso per conseguire i risultati che abbiamo raggiunto quest'anno. Ma ho bisogno di cambiare».

Se l'argentino torna sul mercato è già pronta la fila per fare il colpo, perchè tevez fa gola a molti club italiani, Inter e Juventus in testa. Anche perchè è lo stesso Tevez ad escludere un ritorno anticipato in Argentina: «Tornare a giocare per il Boca Juniors sarebbe bellissimo ma credo che sia molto difficile. Da un punto di vista economico Š praticamente impossibile immaginare che possa giocare in Argentina». Mentre il City fa da crocevia a sogni e possibili offerte, in Italia si è consumato uno storico addio: Andrea Pirlo ha lasciato tra le lacrime i compagni del Milan ed è pronto a sbarcare a Torino, per indossare la maglia della Juve. Mancano solo i dettagli, ma nei prossimi giorni l'accordo dovrebbe essere formalizzato. I bianconeri potrebbero però perdere Alberto Aquilani: il riscatto dal Liverpool costa 16 milioni, una cifra troppo alta per il club degli Agnelli. E poi i Reds sarebbero pronti a riaccogliere a braccia aperte il giocatore che in Premier non aveva fatto vedere le sue migliori qualità causa troppi infortuni. E si continua a lavorare anche alla Roma del futuro: in attesa che arrivi la nuova proprietà guidata da Thomas DiBenedetto, il nuovo ds giallorosso Walter Sabatini si è messo al lavoro per definire l'allenatore. Il primo contatto è stato con Stefano Pioli, che vede crescere le sue quotazioni per sedere il prossimo anno sulla panchina giallorossa: si parla di contatto positivo, e nei prossimi giorni ci sarà un nuovo round.

Resta in corsa comunque anche il francese Didier Deschamps. Anche l'Inter si sta guardando intorno per rinnovare la rosa: tra gli obiettivi c'è Ever Banega, talento argentino del Valencia che potrebbe arrivare alla corte di Moratti con una cifra inferiore ai dieci milioni, visto che il club spagnolo ha bisogno di fare cassa. Difficile invece avvicinare Tevez, mentre resta in nerazzurro il portiere Julio Cesar. Sfilare invece Sanchez all'Udinese resta una missione complicata, visto quanto si sono alzate le quotazioni del goleador. Boateng resta al Milan al 90 per cento, mentre l'operazione Ganso in rossonero appare sempre più difficile perchè troppo onerosa. Intanto il Genoa di Preziosi è a un passo dal concludere l'affare con Lucas Pratto, attaccante classe 1988, argentino con passaporto comunitario, in forza ai cileni dell'Universidad Catolica, che piace tantissimo al presidente Preziosi. E dopo l'ennesimo anno tormentato sembra al capolinea anche il rapporto tra Mutu e la Fiorentina: Cesena tra le possibili destinazioni dell'attaccante romeno

ROMA, LANCIA LA MOGLIE GIÙ DALLA FINESTRA: "È GRAVE"

ROMA - Avrebbe lanciato la moglie dalla finestra del loro appartamento di Torvaianica, probabilmente al termine di una lite, facendole fare un volo di 5 metri. La donna, un'ucraina di 42 anni, dopo l'impatto con l'asfalto avrebbe avuto la forza di sussurrare a un operatore del 118 la frase: «È stato mio marito». La straniera è ricoverata ora in pericolo di vita al San Camillo.
I carabinieri di Pomezia hanno tratto in arresto il marito della vittima, un ucraino 40enne, con l'accusa di tentato omicidio. L'episodio è accaduto ieri sera poco dopo le 23 in via Anchise. I carabinieri hanno ascoltato alcune testimonianze e tratto in arresto il marito della donna che però avrebbe negato le sua responsabilità dicendo che la vittima è caduta da sola perché ubriaca.
Proseguono le indagini per accertare cosa sia realmente accaduto nell'appartamento. L'ipotesi al momento più accreditata è che il 40enne abbia spinto la vittima giù dalla finestra al culmine di una violenta lite.

ROMA, ADESCA 14ENNI SU FB E LE COSTRINGE A VIDEO HOT

ROMA - Ricattate, minacciate, costrette a spogliarsi e a filmarsi con il cellulare per oltre un mese. È successo a due ragazzine di 14 anni che, chattando su un noto social network con una persona spacciatasi per una coetanea, si sono ritrovate tra le grinfie di un «orco» che le costringeva ad atti di autoerotismo filmandosi con il cellulare. L'uomo, L.F. romano di 38 anni, è stato arrestato dagli uomini del Commissariato Prenestino, diretto da Fabrizio Calzoni, con l'accusa di violenza sessuale aggravata.

La vicenda ha inizio nel settembre 2010. Una delle due ragazzine era stata adescata su internet dall'uomo che, utilizzando un account «al femminile», era riuscito a carpire la fiducia della ragazzina. Poi erano iniziate le minacce e le richieste di foto e video a contenuto erotico, in cui l'uomo aveva coinvolto anche la migliore amica della ragazzina. Giorno dopo giorno le richieste erano diventate sempre più spregiudicate.

L'uomo forniva precise indicazioni sul contenuto che doveva caratterizzare le riprese erotiche. Poi aveva iniziato a ricattarle, dicendo che se non fossero state più al gioco avrebbe messo i filmati in rete. Le ragazzine, impaurite dalle possibili ritorsioni, non avevano avuto scelta. Chiuse nel bagno dovevano filmarsi e inviare le immagini agli indirizzi di posta elettronica che l'uomo aveva loro fornito. L'epilogo a metà ottobre, quando le due 14enni hanno trovato il coraggio di confidare ai loro genitori le violenze che erano costrette a subire. I genitori delle ragazze hanno denunciato gli abusi agli agenti del Commissariato Prenestino.

Gli investigatori si sono messi subito al lavoro. Sono riusciti, così, a scoprire che dietro quei due account dal nome tipicamente femminile, si celava un uomo di 38 anni. Nell'abitazione del 38enne, sottoposta a perquisizione oltre ai video realizzati dalle ragazzine, sono stati rinvenuti numerosi filmati amatoriali a contenuto pedopornografico, che sono stati sequestrati.

Sulla base degli elementi di prova raccolti, l'Autorità Giudiziaria ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell'uomo, che è stata eseguita mercoledì scorso dagli uomini del Commissariato Prenestino. Sono in corso ulteriori indagini da parte della Polizia per accertare ulteriori responsabilità dell'uomo.

CHEWING-GUM CONTRAFFATTI: MAXISEQUESTRO A PALERMO

Chewing gum con marchio Ce contraffatto
PALERMO - Avevano il marchio Ce contraffatto. Per questo le fiamme gialle, insieme a funzionari dell'Agenzia delle Dogane, hanno sequestrato a Palermo oltre 200mila confezioni di chewing gum provenienti dal Pakistan. Gli agenti, durante i consueti controlli di trasporto merci su strada, hanno fermato un autoarticolato con un container destinato a un distributore di corso dei Mille. All'interno i finanzieri hanno trovato oltre 200mila confezioni di chewing gum e puzzle non conformi alla normativa comunitaria e nazionale circa l'importazione, la distribuzione e la vendita di prodotti con marchio Ce. Immediato il sequestro amministrativo cautelare della merce.