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venerdì 4 febbraio 2011

Napoli:contromano per 5 km sulla SS162: patente ritirata

strada-stataleHa percorso controsenso per cinque chilometri la statale 162 direzionale nel Nolano. E quando gli agenti della polizia stradale sono riusciti a fermarla, una donna di 34 anni ha ammesso che non si era neanche accorta della grave infrazione.
Nel pomeriggio di ieri la donna ha percorso in controsenso la carreggiata in direzione Acerra e miracolosamente è stata schivata dai veicoli che procedevano nella giusta direzione.
Gli agenti della Polstrada si sono posizionati al centro della strada e sono riusciti a fermare la donna alla quale è stata poi ritirata la patente.

Roma,18enne suicida in bagni scuola

La ragazza si è impiccata

Una ragazza di 18 anni è morta dopo essersi impiccata nei bagni di una scuola a Monterotondo, alle porte di Roma. A trovare il corpo della ragazza esanime è stato un bidello. Dopo i soccorsi del 118 la studentessa è stata poi trasportata all'ospedale di Monterotondo ma è deceduta poco dopo. Una docente e un'altra studentessa hanno accusato un malore dopo aver assistito alla scena prima dell'arrivo dei soccorsi.
La studentessa frequentava la quarta classe dell'Istituto professionale Marco Polo per il commercio, il turismo e la grafica, a Monterotondo, nella periferia romana. Ancora ignoti i motivi che possano aver spinto la giovane al suicidio. I carabinieri, intervenuti sul luogo, hanno infatti raccolto le testimonianze del personale scolastico e dei compagni di classe della giovane, per ricostruire l'accaduto e capire le cause del gesto della 18enne.

Vibo,15enne uccide padre Domenico Piccolo: arrestato

Delitto con un complice usando coltello

Un ragazzo di 15 anni ha ucciso il padre a coltellate a Nicotera, nel Vibonese. Il ragazzo, che ha confessato, è stato arrestato insieme al complice, anch'egli minorenne. Il giovane è entrato incappucciato nella propria abitazione insieme all'amico e ha colpito con numerose coltellate Domenico Piccolo, di 51 anni, alla presenza degli altri tre fratelli (tra cui due bambini di 10 e 4 anni) e della madre. Il movente: contrasti in famiglia.
Foto Afp
E' stato proprio il fratello più grande, 20 anni, a portare nell'ospedale di Vibo Valentia il padre, morto poco dopo il ricovero. Piccolo era un ambulante con piccoli precedenti penali. I militari, su indicazione del 15enne, hanno ritrovato due passamontagna, il coltello con cui l'uomo è stato pugnalato al torace e alla schiena e una pistola giocattolo nei pressi della casa. Alla base dell'omicidio forse dissidi tra padre e figlio.

Il delitto richiama alla memoria quello di Erika e Omar di Noi Ligure: nel 2001 i due fidanzatini uccisero la madre di lei e un fratellino, perché testimone.

giovedì 3 febbraio 2011

Roma:tir travolge Giuseppina Licenziato,tranciata in due

ROMA - L'ha aspettata per ore, poi è sceso in strada e, facendosi spazio tra una folla di curiosi, ha visto il corpo di sua moglie tranciato a metà dalla ruota di un autocarro. La passeggiata in bici di una donna romana di 70 anni si è trasformata in una tragedia agghiacciante nel centro di Roma, con una scena raccapricciante cui ha assistito anche lo stesso marito: un camion ha travolto e ucciso l'anziana trascinandola per una decina di metri. La donna, Giuseppina Licenziato, di 70 anni, era uscita di casa in bici per andare a fare la spesa come spesso accadeva. Ma mentre stava rientrando, a pochi metri dalla sua abitazione, un autocarro ha investito la ciclista e la bicicletta passando sul corpo e trascinandolo. L'autista al volante del camion, un italiano, di 56 anni, stava svoltando da piazza Re di Roma verso via Aosta. Al lato della strada, nella stessa direzione, c'era l'anziana in bicicletta, che portava con sè la busta della spesa. L'uomo non l'ha vista e ha tranciato in due il corpo della donna all'altezza del bacino. Quando si è fermato, accorgendosi di quel corpo dilaniato, è rimasto incredulo.

L'autista, portato all'ospedale San Giovanni in stato di choc, è risultato negativo al test antidroga e all'alcol test. Ma dopo qualche ora il marito della donna, sceso in strada preoccupato per la moglie che tardava, ha assistito allo strazio di quel corpo fatto a pezzi. È stato proprio lui a farsi spazio tra la folla, a superare i nastri della recinzione, per poi fare la tragica scoperta: ha riconosciuto il cadavere della moglie e lo ha detto ai vigili urbani del IX gruppo che erano sul posto. «Esprimo il più sentito cordoglio dell'Amministrazione comunale e il mio immenso dispiacere ai familiari della signora per il grave lutto che li ha colpiti. La tragedia di una vita spezzata esige il massimo rispetto», ha detto l'assessore all'Ambiente di Roma Capitale, Marco Visconti. Tredicine ha annunciato che aumenteranno «gli sforzi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclabile e, pi— in generale, dello scambio intermodale».

Cerveteri:uomo ucciso in strada,forse era un usuraio

Giallo a Cerveteri
CERVETERI - Il corpo senza vita di un uomo di 70 anni è stato rinvenuto nelle campagne intorno a Cerveteri. L'anziano sarebbe stato ucciso. Sul cadavere ci sono infatti i segni di due proiettili. Tra le varie ipotesi al vaglio degli ingvestigatori, non si esclude che l'uomo, Carmine Monaco originario di Napoli e con precedenti per il reato di usura, possa essere stato vittima di un suo debitore.

Cuneo: arrestato maestro di musica

Accusato di molestie sulle allieve

E’ stato arrestato dalla Questura di Cuneo un insegnante di musica accusato di aver molestato, alcunebambine di 9 anni. L’uomo, 45 anni e padre di due figli, teneva lezioni di chitarra in un oratorio parrocchiale della città: proprio durante questi corsi sarebbero avvenuti gli abusi. Già nel 2002, l'insegnante aveva patteggiato per un'identica accusa di molestie sessuali su minori.
Le indagini degli agenti sono partite da una serie di incontri informativi tra famiglie, servizi sociali e la locale sezione della squadra mobile specializzata nei reati contro i minori. Proprio durante questi incontri, la polizia ha scoperto che un uomo, già indagato e condannato per violenza sessuale su minori, teneva le lezioni di chitarra in oratorio. Immediatamente l'insegnante sarebbe stato messo sotto controllo. 

Vittime dell'uomo sarebbero state tre bambine tra i nove e i dieci anni, che durante le ore di lezioni venivano, con una scusa, fatte allontanare dai locali dove si tenevano i corsi e portate in uno stanzino adiacente. Qui l'uomo compiva le molestie e gli abusi sessuali, palpeggiando le alunne nelle loro parti intime e chiedendo di essere contraccambiato. Per sfuggirgli, le bambine, nell'ultimo mese, si erano messe d'accordo per aiutarsi a vicenda: se una di loro fosse stata portata dal maestro nello stanzino, un'altra sarebbe dovuta entrare a verificare cosa accadesse, per scongiurare ulteriori atti sessuali.

L'uomo, al termine delle indagini, il 21 gennaio è stato arrestato: rintracciato nella propria abitazione, dove viveva con la moglie e i due figli, è stato portato nel carcere locale, prima di essere trasferito in un altro istituto, dove è tuttora detenuto.