VIENNA - La partecipazione di Ruby Rubacuori al Ballo dell'Opera, il 3 marzo, a Vienna, continua a infiammare l'interesse della stampa popolare in Austria, che anticipa oggi il programma della visita e stima in 40.000 euro il suo cachet. La 18/enne marocchina è stata invitata al famoso ballo delle debuttanti dall'imprenditore edile Richard Lugner, di 78 anni, rinomato per i suoi scandali con giovani aspiranti stelline, e inviso alla buona società. I promotori del Ballo hanno reagito scandalizzati alla notizia, sperando fino alla fine che accada qualcosa che impedisca l'arrivo della giovane che ha messo nei guai il premier italiano, Silvio Berlusconi. La stampa gossip invece esulta e da giorni è scatenata sull'evento. Lugner offre «solo» 40.000 euro a Ruby, titola oggi il tabloid Oesterreich, la stessa cifra che avrebbe incassato Bo Derek, l'attrice americana invitata in un primo momento dall'ex 're del mattonè. In aggiunta però, stando al tabloid, Ruby arrotonderà gli utili rilasciando quattro interviste televisive a pagamento: prezzo concordato, 10.000 l'una. Secondo il programma anticipato, Ruby arriverà domani con un jet privato da Genova: Lugner stesso e alcuni suoi collaboratori andranno a prenderla. A bordo anche il ragazzo di Ruby, Luca Risso, e almeno cinque body-guard, che la scorteranno anche al Ballo dell'Opera. Per il loro ingresso, Lugner ha reperito i biglietti, ormai introvabili, sul mercato nero, pagando presumibilmente una bella cifra (i prezzi regolari vanno da 230 euro per un semplice ingresso, fino a 17.000 per un palco). Subito dopo l'arrivo, Ruby andrà a provare il vestito per il Ballo all'atelier della stilista austriaca Niko Fechter. L'indomani, il 2, un pò di sightseeing a Vienna e una conferenza stampa alle 13 al centro commerciale di proprietà dell'imprenditore, Lugner City. La sera del 3, infine, l'ascesa sul tappeto rosso della sontuosa scala dell'Opera di Stato.
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lunedì 28 febbraio 2011
Rio, Bandeira do Sul:strage al carnevale,17 morti sui carri
RIO DE JANEIRO - Carnevale a lutto nel sude-est del Brasile. A Minas Gerais, durante i festeggiamenti, un tragico incidente in Brasile ha tolto la vita ad almeno 17 persone, rimaste uccise quando un filo dell'alta tensione è caduto sui carri della sfilata, secondo quanto ricostruito dalla polizia locale. L'incidente è avvenuto nella piccola città di Bandeira do Sul nello stato settentrionale del Brasile quando su un gruppo di persone che stavano ballando vicino ad un carro durante una delle sfilate sono state investite dal cavo dell'alta tensione che si era staccato per colpa dei fuochi d'artificio. Oltre all'alto bilancio di vittime, l'incidente ha provocato un black out in tutta la città.
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Pistoia Gennifer Coppola,15enne sparisce dopo cena con amici
PISTOIA - Una ragazzina di 15 anni è scomparsa nel pistoiese. L'adolescente manca da casa dal 26 febbraio, quando è uscita per andare a cena con delle amichette e non è più tornata. La mamma, di origine filippina, ha però denunciato la scomparsa solo oggi.
La minorenne, secondo quanto reso noto dai carabinieri, si chiama Gennifer Coppola, è nata a Borgo San Lorenzo (Firenze) e vive con la madre, un'italiana di origine filippina, in Gran Bretagna. Dopo averla cercata senza risultato fra parenti e conoscenti, oggi pomeriggio i familiari ne hanno denunciato la scomparsa ai carabinieri. Per i militari si tratterebbe di un allontanamento volontario. A Pistoia la quindicenne era ospite nella casa della nonna materna da dove si è allontanata sabato scorso per uscire con le amiche, le ultime che l'avrebbero vista. Secondo una descrizione diffusa dai carabinieri, Gennifer Coppola è alta 1,65 centimetri, ha corporatura robusta, occhi scuri, capelli lisci a caschetto. Al momento della scomparsa indossava un paio di jeans color prussia, una maglietta nera con la scritta I-London e un giubbotto nero. La ragazza si sposta a piedi, ha telefono cellulare ma non documenti di identità, nè denaro o carte Bancomat. Oltre alla nonna, in Toscana vive anche una zia a Santa Croce sull'Arno (Pisa).
La minorenne, secondo quanto reso noto dai carabinieri, si chiama Gennifer Coppola, è nata a Borgo San Lorenzo (Firenze) e vive con la madre, un'italiana di origine filippina, in Gran Bretagna. Dopo averla cercata senza risultato fra parenti e conoscenti, oggi pomeriggio i familiari ne hanno denunciato la scomparsa ai carabinieri. Per i militari si tratterebbe di un allontanamento volontario. A Pistoia la quindicenne era ospite nella casa della nonna materna da dove si è allontanata sabato scorso per uscire con le amiche, le ultime che l'avrebbero vista. Secondo una descrizione diffusa dai carabinieri, Gennifer Coppola è alta 1,65 centimetri, ha corporatura robusta, occhi scuri, capelli lisci a caschetto. Al momento della scomparsa indossava un paio di jeans color prussia, una maglietta nera con la scritta I-London e un giubbotto nero. La ragazza si sposta a piedi, ha telefono cellulare ma non documenti di identità, nè denaro o carte Bancomat. Oltre alla nonna, in Toscana vive anche una zia a Santa Croce sull'Arno (Pisa).
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Ho visto yara tra le sterpaglie,sembravano stracci
BERGAMO - «Quella immagine ce l'ho stampata negli occhi. Certe cose le vedevo solo nei film e adesso mi sogno tutto di notte». È la dolorosa testimonianza di Ilario Scotti, l'uomo che sabato pomeriggio, a Chignolo d'Isola (Bergamo) nel recuperare il suo aeromodello che era precipitato nella sterpaglia, ha trovato i resti di Yara Gambirasio. La sua vita, come ha raccontato parlando con vari mezzi di informazione, ora è cambiata. «Sabato non mi sono reso conto... Sono stati i poliziotti a dirmi chi era quella poverina - racconta -. Ma io in quel posto ci andavo ogni sabato, ho una passione, gli aeromodelli, o per seguire mio figlio quando gioca a calcio, è una passione come un'altra, non avrei mai immaginato di vedere quello che ho visto». «All'inizio ho visto solo il mio modellino bianco dalla coda rossa infilata tra le sterpaglia - dice ancora Ilario, che vive a Bonate Sotto - poi ho notato qualcosa che mi ha colpito, ma la prima cosa che ho pensato era che fosse un mucchio di stracci neri, neppure per un attimo credevo di trovarmi davanti ad una persona morta». «Poi - continua - quando ho realizzato che quegli stracci avevano una forma umana ho pensato si trattasse di un manichino». Solo guardando meglio ha capito che era un cadavere, ma neppure per un attimo ha collegato quel corpo martoriato alla bella ragazzina sorridente, le cui foto sono ancora attaccate ovunque. Ha subito chiamato il 113. «Ero sconvolto - ricorda - mentre l'operatore con insistenza e urgenza mi chiedeva di indicare la via o comunque un punto di riferimento, ma io ero talmente choccato e non mi veniva in mente nulla di preciso da dirgli». In attesa dell'arrivo della polizia, si è fatto il segno della croce e ha recitato una preghiera.
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Imperia,trovata con un proiettile alla nuca, 25enne in fin di vita
Colpita da un proiettile alla nuca
Una ragazza di circa 25 anni è stata trovata in fin di vita sulle alture nei pressi di Imperia, non lontano dalla Statale 28. La giovane ha una ferita di proiettile alla nuca e le sue condizioni sono giudicate disperate. I medici dell'ospedale della città hanno deciso di trasferirla al Santa Corona di Pietra Ligure, in provincia di Savona, nel tentativo di salvarle la vita. Ignoto l'autore del tentato omicidio.
A dare l'allarme è stato un passante, che ha notato la donna (non ancora identificata) riversa a terra. Gli inquirenti, oltre a cercare di dare un nome alla vittima, stanno tentando di appurare se il tentato omicidio sia stato compiuto nel luogo del ritrovamento oppure altrove.
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