TARANTO - L'equipaggio di un elicottero della Guardia di finanza ha dovuto effettuare poco fa un ammaraggio nelle acque di Taranto per problemi al motore. L'elicottero - a quanto si è appreso - è ammarato nell'invaso 'Pappada«, nelle campagne tra Fragagnano e Monteparano. Le due persone che erano a bordo sono in salvo. Si tratta di un elicottero della sezione aerea di manovra di stanza a Grottaglie e il velivolo fa parte del comando Aeronavale di Taranto. I piloti che erano a bordo sono entrambi feriti. I soccorritori - è intervenuto un elicottero Ab212 della marina Militare appartenente al IV Gruppo di Grottaglie - hanno visto i due militari in acqua aggrappati all'elicottero capovolto e li hanno recuperati con il verricello, una fune metallica dotata di gancio. Il pilota che risultava in condizioni peggiori e mostrava segni di assideramento è stato portato ai bordi della diga, dove nel frattempo era giunta un'ambulanza del 118, che ha trasportato il ferito all'ospedale di Taranto. L'altro militare è stato accompagnato con l'elicottero nell'infermeria della base di Grottaglie della Marina militare. L'ammaraggio sarebbe avvenuto per un calo di potenza al motore.
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martedì 8 febbraio 2011
Lancia allarme bomba per trattenere il suo amore.
SANTIAGO – Terrorista per amore. Una donna in Cile ha fatto evacuare un aereo con 312 persone a bordo e con destinazione Madrid lanciando un falso allarme per bomba per non far partire il suo uomo. “Sono pentita ma l’ho fatto per amore. Non voglio più stare senza di lui”, così si difende Grace Guajardo. Il suo compagno Rodrigo Gomez, con il quale condivide 3 figli, stava per partire alla volta della Spagna per lavorare come cameriere su una nave da crociera e la donna non sopportava la sua partenza. “Devo sostenerla – dice l’uomo – dopo tutto quello di cui ha bisogno è solo amore, niente di più”.
Il fatto è successo domenica scorsa sul volo 6832 dell’Iberia. Mentre Gomez era a bordo dell’aereo che lo avrebbe portato a Madrid, lei ha prima chiamato le autorità aeroportuali per chiedere di farlo scendere, dicendo che il padre era gravemente malato. Ma la richiesta è stata respinta e proprio allora la Guajardo ha deciso di tentare il tutto per tutto pur di farlo scendere. La donna ha così ripreso in mano il telefonino, ha richiamato il centralino dell’aeroporto di Santiago e ha dichiarato che sull’Iberia 6830 che sta per decollare alla volta di Madrid si nascondeva un ordigno esplosivo. L’allarme è scattato immediatamente e le 312 persone a bordo sono state fatte scendere in un attimo. Peccato o menomale che ovviamente della bomba non c’era traccia.
Nel frattempo però, la polizia cilena ha scoperto che la chiamata era partita da un cellulare intestato a Rodrigo Gomez. La Guajardo ha confessato ed è stata subito arrestata. La storia d’amore non ha però lasciato i giudici indifferenti. Dopo aver ascoltato le ragioni della donna, i magistrati competenti hanno deciso di avere un occhio di riguardo, risparmiando alla Guajardo l’aggravante che sarebbe derivata dall’applicazione della legge anti-terrorismo. La donna rischia una sessantina di giorni in carcere, lontana dal suo uomo ma almeno dalla stessa parte dell’Oceano. Il suo uomo, infatti, ha deciso di non unirsi agli altri 311 passeggeri che hanno preso il volo di ieri e di restare in Cile, perdonando il gesto estremo della sua donna.
Il fatto è successo domenica scorsa sul volo 6832 dell’Iberia. Mentre Gomez era a bordo dell’aereo che lo avrebbe portato a Madrid, lei ha prima chiamato le autorità aeroportuali per chiedere di farlo scendere, dicendo che il padre era gravemente malato. Ma la richiesta è stata respinta e proprio allora la Guajardo ha deciso di tentare il tutto per tutto pur di farlo scendere. La donna ha così ripreso in mano il telefonino, ha richiamato il centralino dell’aeroporto di Santiago e ha dichiarato che sull’Iberia 6830 che sta per decollare alla volta di Madrid si nascondeva un ordigno esplosivo. L’allarme è scattato immediatamente e le 312 persone a bordo sono state fatte scendere in un attimo. Peccato o menomale che ovviamente della bomba non c’era traccia.
Nel frattempo però, la polizia cilena ha scoperto che la chiamata era partita da un cellulare intestato a Rodrigo Gomez. La Guajardo ha confessato ed è stata subito arrestata. La storia d’amore non ha però lasciato i giudici indifferenti. Dopo aver ascoltato le ragioni della donna, i magistrati competenti hanno deciso di avere un occhio di riguardo, risparmiando alla Guajardo l’aggravante che sarebbe derivata dall’applicazione della legge anti-terrorismo. La donna rischia una sessantina di giorni in carcere, lontana dal suo uomo ma almeno dalla stessa parte dell’Oceano. Il suo uomo, infatti, ha deciso di non unirsi agli altri 311 passeggeri che hanno preso il volo di ieri e di restare in Cile, perdonando il gesto estremo della sua donna.
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Giovane precipita dal Duomo,biglietto preso 2 giorni fa
MILANO - Tragedia questa mattina nel centro di Milano, nel cuore cittadino e artistico. Un giovane tra i 25 e i 30 anni, intorno alle 9,45 circa, è precipitato dal monumento milanese, sul lato sinistro della cattedrale di fronte ai grandi magazzini La Rinascente. Il ragazzo, probabilmente di nazionalità italiana, aveva una giacca a vento verde scura e un paio di jeans: la sua identificazione è però resa difficile dall'assenza di documenti d'identità nelle sue tasche. Stando a quanto accertato dagli inquirenti, il giovane sarebbe entrato nel Duomo con un biglietto acquistato due giorni fa, ma l'avrebbe usato soltanto oggi: dopo aver scavalcato diversi parapetti (il percorso destinato ai visitatori delle guglie è debitamente protetto), è poi caduto da una quarantina di metri di altezza.
Una volta giunti sul posto della tragedia, i poliziotti hanno delimitato l'area del loro intervento con un nastro bianco e blu, che ha tenuto a distanza i numerosi passanti, attirati dal telo blu in cui sono state messe le spoglie dell'uomo e dal lavoro della scientifica, che ha indicato con dei cartelli gialli i reperti trovati vicino alla salma. Alcuni curiosi, tuttavia, hanno scattato fotografie e girato filmini della scena, mentre altre persone che hanno assistito alla caduta dell'uomo dalle guglie, sono entrate alla Rinascente gridando: «Un uomo si è buttato dal Duomo».
Una volta giunti sul posto della tragedia, i poliziotti hanno delimitato l'area del loro intervento con un nastro bianco e blu, che ha tenuto a distanza i numerosi passanti, attirati dal telo blu in cui sono state messe le spoglie dell'uomo e dal lavoro della scientifica, che ha indicato con dei cartelli gialli i reperti trovati vicino alla salma. Alcuni curiosi, tuttavia, hanno scattato fotografie e girato filmini della scena, mentre altre persone che hanno assistito alla caduta dell'uomo dalle guglie, sono entrate alla Rinascente gridando: «Un uomo si è buttato dal Duomo».
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Isola dei famosi 8:concorrenti partiti da Linate
MILANO – Sono partiti questa mattina per l’Honduras da Milano Linate i concorrenti che prenderanno parte all’ “L’isola dei famosi”. La trasmissione condotta da Simona Ventura e giunta all’ottava edizione prenderà il via il 14 febbraio in prima serata su Raidue. La presenza della papi-girlRaffaella Fico ha già creato non poche polemiche prima della partenza del reality. Dall’aeroporto di Linate, oltre alla Fico, si sono imbarcati Magda Gomes, Giorgia Palmas, Eleonora Brigliadori,Luca Di Risio, Raffaelle Paganini, Thyago Alvese Daniel Mc Vicar.
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