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domenica 17 aprile 2011

CASSINO SCONTRO TRA AUTO UN MORTO E OTTO FERITI

Una donna è morta ed altre otto persone, tra cui quattro bambini, sono rimaste ferite in un incidente stradale avvenuto sulla superstrada Cassino-Formia. Una Ford Focus, per cause ancora in corso di accertamenti, si è scontrata con una Nissan. Sul luogo sono intervenuti gli agenti della polizia stradale.
A causa dell'incidente si sono verificati disagi e rallentamenti al traffico.

NONNA SBANDA ALLA GUIDA, MUORE BIMBA DI 3 ANNI

L'incidente
MACERATA - Una bambina di 3 anni, Jessica Persi, è morta in un incidente stradale, nel pomeriggio, a Sant'Ilario di Fiastra (Macerata). La piccola era in macchina con la mamma, F.A.Z., 28 anni, di nazionalità rumena, e la nonna, Gabriella Mancini, che era alla guida dell'auto. La donna, probabilmente per un malore, ha sbandato mentre guidava e il mezzo è andato a sbattere contro unalbero. Nell'impatto, l'auto, che era alimentata a gpl, ha preso fuoco. Le due donne e la bambina sono rimaste incastrate dentro l'automobile. Ad aiutarle e a tirarle fuori sono stati subito altri automobilisti. Sono poi intervenuti il 118, i Vigili del fuoco e i Carabinieri di Fiastra (Mc). La bambina, da una prima ricostruzione dell'incidente, sarebbe morta per aver inalato il fumo provocato dall'incendio. La mamma è stata ricoverata all'ospedale di Camerino (Mc) mentre la nonna in quello regionale di Torrette di Ancona.

A LONDRA L'ATTICO PIÙ CARO: 136 MILIONI DI STERLINE

Lo stabile in una delle zone vip di Londra
LONDRA - Ha trovato un acquirente il pied-a-terrepiù caro del mondo: un anonimo cliente che opera attraverso una holding offshore e uno studio legale basato in Ucraina e Russia ha sborsato 136 milionidi sterline per le 'nude murà di un 'nidò in vetta a One Hyde Park, il condominio per vip diKnightsbridge a due passi da Harrods che in gennaio aveva aperto i battenti offrendo a ricchi di tutto il mondo 86 unità immobiliari extra lusso.

L'appartamento su cui l'acquirente senza nome spenderà 60 milioni di sterline in lavori di ristrutturazione è un superattico da 2.300 metri quadrati su tre piani ottenuto mettendo insieme due unità per creare un'unica residenza da nababbi. Illustri o quanto meno famosi i vicini che includono il miliardario del rame del Kazakhstan Vladinir Kim, il primo ministro del Qatar e l'imprenditore immobiliare irlandese Ray Grehan. Il prezzo pagato eclissa quelli di altre proprietà attualmente sul mercato nel resto del mondo: tra queste, la Hearst Mansion di Beverly Hills dove John e Jackie Kennedy passarono la luna di miele è sul mercato per 95 milioni di dollari (58 milioni di sterline) mentre a Manhattan gli appartamenti di lusso dell'ex hotel Plaza costano poco più di 50 milioni di dollari (e molti sono invenduti a anni dall'inaugurazione). One Hyde Park è la creatura dei fratelli Nick e Christian Candy, giovani imprenditori immobiliari che hanno cominciato al loro carriera con un prestito di 6.000 sterline della nonna e hanno finito con il complesso residenziale più caro di Londra: i 45 appartamenti venduti finora hanno portato a incassi per quasi un miliardo di sterline a una media di 22 milioni ad appartamento.

«È un record non solo per Londra ma per il resto del mondo», ha detto Nick. La vendita da 136 milioni di sterline è stata concordata anni fa ma solo adesso documentata formalmente al catasto. Per la stessa somma il compratore avrebbe potuto acquistare 1.564 case a Burnley, la cittadina del Lancashire di recente designata la più a buon mercato del Regno Unito, con un prezzo medio delle abitazioni di 87 mila sterline. Il successo di One Hyde Park è stato giudicato un test chiave del segmento ultralusso del settore immobiliare: causa crisi c'era la paura che molti appartamenti potessero andare invenduti. Ma cos'ha di speciale l'Hyde Park One per costare così tanto? Le finiture sono di pregio - marmi e pietre rare provenienti da Turchia, Italia, Brasile, Cina e Egitto nonchè un tipo di cemento 'brillantè al quarzo. I vetri delle finestre sono a prova di proiettile. I residenti hanno a disposizione un cinema interno, una spa, una piscina da 21 metri, saune e palestre, una sala videogame e un golf simulator. Inoltre il complesso è collegato con un tunnel sotterraneo all'hotel a cinque stelle Mandarin Oriental. Il che vuol dire avere a disposizione uno staff da 60 persone - cucine incluse - 24 ore su 24.

Genova, scoperto ospizio-lager


FOTO ANSA
17:16 - Abbandonati e lasciati tra gli escrementi. E' quanto ha scoperto la polizia di Genova in una casa di cura per anziani, nella città ligure. Gli agenti sono intervenuti dopo aver ricevuto la segnalazione di una dipendente della struttura, che ha raccontato lo stato di abbandono in cui erano costretti a vivere alcuni anziani, senza cure adeguate e in condizioni igieniche precarie.
Come accertato dagli agenti, nella struttura c'erano 69 pazienti, due operatrici sociosanitarie e un infermiere professionale. Tutti sono stati identificati. Gli agenti, come fa sapere la polizia, hanno accertato che nella struttura c'erano anziani in condizioni igieniche precarie e in alcuni casi vivevano tra gli escrementi. La relazione degli agenti sara' inviata all'autorità giudiziaria.

Truffa dei Parioli, parla Samantha De Grenet: "Ne sono uscita grazie alla mia cocciutaggine"


19:07 - Tra i numerosi vip, imprenditori e personaggi della "Roma bene" caduti nella "truffa dei Parioli", parla Samantha De Grenet. A Domenica Cinque rilascia la sua testimonianza esclusiva e spiega che, a differenza di molti altri, lei è riuscita a recuperare i suoi risparmi. Ma ora è determinata ad aiutare suo padre che, invece, è rimasto vittima della truffa.
"L’uomo che mi ha tirato dentro alla truffa dei Parioli - dichiara la De Grenet - è un uomo che fa parte della “Roma bene”, una di quelle persone delle quali non penseresti mai male e mi è stato presentato da una persona di famiglia e me l’ha presentato come una persona che poteva gestire i miei soldi anche con investimenti interessanti e, perché no, guadagnare qualcosa con gli interessi.

Di lui si diceva che fosse molto bravo e molto attento, si muoveva molto bene nell’ambiente finanziario e che era una persona corretta.
Io sono andata a conoscerlo nel suo ufficio nel centro di Roma e lui mi disse che faceva questi investimenti e si avvaleva di un collaboratore esperto di borsa che operava 24 ore su 24 via computer.

Non mi ha mai promesso guadagni del 16% o 18% come si è letto sui giornali perché gli interessi erano più bassi".

“Io avevo rapporti solo con Roberto Torreggiani che per era il direttore della società EIM – continua la De Grenet - non sapevo che la società era cambiata e quando gli ho chiesto di avere un appuntamento con lui perché volevo togliere il mio denaro, all’appuntamento c’era il signor Lande.

Di solito, ci si incontrava nel suo ufficio o Torreggiani, per gentilezza, passava da casa mia e io gli affidavo i miei soldi; lui mi rilasciava una ricevuta e tutto sembrava nella norma; mi ripeteva sempre che c’era la possibilità di guadagnare bene perché c’era questa persona che era un mago degli investimenti in borsa.”

Samantha De Grenet racconta poi che il suo rapporto con il promotore finanziario Roberto Torreggiani “è durato più di 10 anni".

C’è stato un episodio in cui avevo bisogno di soldi e lui me li ha resi indietro senza problemi e questo ha incrementato la mia fiducia in lui. Era diventata praticamente una persona di famiglia. Anche mio padre ha investito con lui i suoi risparmi.

Questa persona poi diventava sempre più nervosa e arrogante; un giorno gli chiesi un appuntamento e lui mi ha detto di contattare la sua segretaria e là mi sono sentita come tradita e la cosa mi ha insospettito.

Io ho chiamato, ho preso un appuntamento e gli ho detto che volevo uscire dalla cosa. Tutti volevano farmi rimanere all’interno di questa organizzazione ma grazie alla mia cocciutaggine mi sono fatta rendere i miei soldi.”

Poi Samantha De Grenet conclude:

“Io ne sono uscita, ma adesso devo difendere mio padre; sono i suoi risparmi di una vita e non posso permettere che gli vengano portati via solo per essersi fidato di una persona che lo ha truffato".

Roma, 14enne si lancia da 6° piano


FOTO LAPRESSE
20:39 - Un ragazzo romano di 14 anni delle medie è in gravi condizioni dopo essersi lanciato dal 6° piano di un palazzo in zona Portuense. All'origine del tentato il suicidio ci sarebbe una lite con la sorella di 17 anni che gli contestava i voti bassi a scuola. Poi, il 14enne è entrato nella sua stanza e si è lanciato dal balcone. Ultimamente le discussioni in casa sul suo rendimento scolastico erano frequenti e lui aveva già minacciato il suicidio.