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mercoledì 9 marzo 2011

Uccide e mangia il suo cane:arrestato


FOTO ANSA
18:47 - Ha ucciso il suo cane, ne ha sezionato il cadavere e l'ha mangiato, mettendo le zampe a marinare come prosciutti. A scoprire i resti dell'animale sono state le guardie zoofile dell'Ente nazionale protezione animali in un casolare alle pendici di una collina, nei pressi di Firenze. Un giovane di 23 anni è stato denunciato e rischia fino a tre anni di carcere. L'uomo aveva segnalato l'uccisione del cane su Facebook e da lì sono scattate le indagini.

Donna uccisa a Roma, asportati gli organi


FOTO LAPRESSE
CORRELATI
    16:57 - E' stato un "lavoro" eseguito probabilmente da un professionista, che ha asportato con cura quasi tutti gli organi interni del cadavere, compreso il cuore. E' quanto si apprende da fonti investigative in merito al cadavere di una donna trovato, senza testa né gambe, in un campo a Roma. In queste ore la polizia, con l'ausilio degli agenti dei reparti a cavallo e con un elicottero, sta perlustrando la zona alla ricerca di altri resti.
    E' stata dunque esclusa l'ipotesi che gli organi possano essere stati mangiati dagli animali. L'assassino ha dunque mutilato la vittima con precisione chirurgica riducendo il suo corpo a un tronco senza gambe né testa.

    Poi per trasportare il cadavere, il killer ha agganciato un cavo di ferro a un'estremità del tronco e l'ha caricato su un'auto come una valigia per poi abbandonarlo nel prato dove è stato ritrovato. Questa ricostruzione è quanto emerge dall'esame esterno del cadavere dell'Ardeatina.

    martedì 8 marzo 2011

    Ragusa, anziana muore dopo scippo


    Malore a poche ore dall'aggressione

    FOTO LAPRESSE
     Una donna di 75 anni è morta nell'ospetale Paternò Arezzo di Ragusa dopo uno scippo. Salvatrice Mautisi è deceduta per un
    arresto cardiocircolatorio causato, probabilmente, dallo stress per uno scippo avvenuto domenica mattina a Comiso in via Garibaldi, nei pressi della sua abitazione. All'anziana era stata portata via con violenza una collana d'oro.
    La donna, ancora sotto shock, aveva denunciato ai carabinieri il furto di una collana che le era stata strappata dal collo. Il presunto autore del furto, un giovane di 25 anni, era stato fermato dagli investigatori nel giro di poche ore, anche grazie alle testimonianze di alcune persone che avevano assistito allo scippo. Frattanto la donna ha accusato un malore a causa del forte stress emotivo ed è stata ricoverata in ospedale, dove è morta lunedì sera.

    La posizione del giovane, che adesso rischia di rispondere di omicidio, si è così aggravata. Sempre lunedì un'altra donna, Leonarda Policani, infermiera di 58 anni, era stata ricoverata in coma dopo essere stata aggredita e scippata nei pressi dell'ospedale di Trapani dove presta servizio.

    Alunna molestata,arrestato il prof


    FOTO DAL WEB
    09:56 - Un docente di 40 anni è stato arrestato dai carabinieri di Colleferro (Roma) per aver molestato una sua alunna, minorenne. L'uomo insegna in un istituto superiore della cittadina in provincia di Roma e a denunciare leattenzioni sessuali del prof è stata la stessa vittima, che si è confidata con alcuni insegnanti e con la psicologa della scuola. Secondo la ricostruzione dei militari, l'uomo aveva dato il via ai primi approcci attraverso Facebook.
    Il prof aveva iniziato le sue avances con la ragazzina negli ultimi mesi dello scorso anno scolastico. L'alunna si sarebbe presa una cotta per il professore tanto da accettare un incontro serale in auto. Sarebbe stata quella l'occasione in cui fu molestata dall'uomo.

    Le indagini hanno rivelato che il professore aveva tentato approcci simili anche con altre alunne attraverso la chat del social network.

    Il tribunale di Velletri, considerata la gravità della vicenda e il pericolo di reiterazione del reato, come si legge nella nota del Comando provinciale, ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare che i carabinieri hanno notificato all'insegnante nella sua abitazione di Roma. L'uomo dovrà dunque rimanere agli arresti domiciliari.

    Cagliari,14enne si suicida a scuola,forse una delusione d'amore


    FOTO AFP
    - Uno studente di quattordici anni della Quarta ginnasio del Liceo dei Salesiani, a Cagliari, si è suicidato lanciandosi dalla finestra del terzo piano dell'istituto scolastico. E' avvenuto durante la ricreazione. Al momento appaioni ignoti i motivi del gesto che ha colto di sorpresa compagni di scuola e insegnanti. Qualche testimone avrebbe parlato di una possibile delusione d'amore. La Polizia ha aperto un'inchiesta sul fatto.

    domenica 6 marzo 2011

    Sexi party con minorenni:arrestato Giulio Cesare Mocci,54enne

    Molestava e drogava adolescenti in casa
    ROMA - Una tredicenne che offriva sesso a pagamento su Facebook. Da qui sono partite le indagini dei carabinieri di Civitavecchia, allertati dalla scuola frequentata dalla ragazzina, che hanno portato all'arresto di un uomo che da mesi metteva a disposizione la propria casa a un gruppo di adolescenti per incontri sessuali. Il proprietario dell'abitazione a volte prendeva parte ai rapporti e regalava hascisc e marijuana ai giovanissimi ospiti, di età compresa tra i 12 e i 16 anni. Giulio Cesare Mocci, 54 anni, è accusato di abusi sessuali su minori e spaccio di droga. I militari lo hanno arrestato in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Civitavecchia. L'uomo, divorziato e con una figlia minorenne, è originario di Tolfa (Roma), ma risiede da tempo nella cittadina portuale laziale. La vicenda ha come teatro un quartiere popolare di Civitavecchia. Ad ottobre scorso la preside e una professoressa di una scuola media hanno raccontato ai carabinieri di aver saputo che una loro alunna di 13 anni aveva inserito nel proprio profilo Facebook indicazioni su possibili prestazioni sessuali in cambio di denaro. Dal controllo del social network e dalle successive intercettazioni telefoniche, ambientali e telematiche gli investigatori, coordinati dal pm Margherita Pinto, hanno svelato il quadro completo. Una decina di minorenni si autoconvocavano o erano convocati tramite Facebook da Mocci, che li invitava a casa propria insieme ai rispettivi fidanzatini. Durante i rapporti sessuali tra i ragazzi Mocci svolgeva un ruolo attivo, molestando sia maschi che femmine e suggerendo giochi erotici, anche molto spinti. Inoltre l'uomo forniva la droga che veniva consumata. In uno dei pedinamenti Mocci è stato fotografato mentre, in compagnia di uno dei ragazzi, acquistava un centinaio di profilattici. Nell'ordinanza di custodia cautelare il Gip sottolinea «l'estrema promiscuità degli incontri a carattere esplicitamente sessuale». I riscontri raccolti nelle indagini hanno trovato piena conferma nelle testimonianze dei minori coinvolti.