Chris Staniforth, ragazzo inglese di 20 anni, aveva deciso di intraprendere una specie di “maratona” di Halo, famoso videogioco della console XBox 360, così si è seduto davanti al televisore con il joypad in mano e ha cominciato a giocare... (Clicca qui per approfondire)
SENZA TREGUA - Le ore trascorrono, e Chris è deciso a continuare a giocare, senza interrompere neanche per un attimo la sua avventura virtuale. Alla fine va a dormire, dopo ben dodici ore davanti allo schermo, accusando strani dolori al petto. Il giorno dopo, davanti all’ufficio di collocamento dove ha appena sostenuto un colloquio, il ragazzo racconta a un amico di essere stato sveglio tutta la notte a causa di una strana sensazione al petto, come se la frequenza cardiaca fosse più bassa del solito. Subito dopo Chris si accascia a terra per un malore, e poco dopo muore a causa di unatrombosi venosa.
IL MOTIVO DEL DECESSO – Il medico che ha effettuato l’autopsia rivela che la morte è sopraggiunta a causa della posizionemantenuta dal ragazzo per dodici ore consecutive, senza che lui soffrisse di malattie congenite. I genitori del ragazzo hanno voluto precisare che “Non è colpa dei produttori se le persone le usano per tanto tempo, ma voglio mettere in evidenza i pericoli che possono sorgere”. E intanto i videogiochi tornano nell’occhio del ciclone.
VIDEOGIOCHI PERICOLOSI - I videogiochi violenti continuano quindi a far discutere, anche dopo la polemica lanciata dal Tg1, in seguito alla strage di Oslo per mano di Anders Behring Breivik, in cui hanno perso la vita 92 persone tra cui tanti giovani. Nel servizio del telegiornale venivano attribuite le colpe della follia del norvegese al famoso videogioco di guerra “Call of Duty: Modern Warfare 2”. In Norvegia, intanto, la Coop Norway, una una delle più grandi catene di negozi della Norvegia, ha deciso di ritirare dal commercio 51 videogiochi considerati troppo violenti.
mercoledì 3 agosto 2011
sabato 30 luglio 2011
Madre 30enne si sveglia convinta di avere 15anni
Madre trent'enne si sveglia una mattina convinta di avere 15 anni. Naomi Jacobs, 34 anni, madre di un bambino di 11 anni, nel 2008 si è svegliata con una rara forma di amnesia che ha spazzato 16 anni della sua vita. Naomi era convinta di essere nel 1992, alla vigilia degli esami. Così come era convinta che il primo ministro inglese fosse John Major e il Presidente degli Stati Uniti George Bush Sr.
Guardandosi allo specchio si è spaventata vedendo una donna adulta che la fissava. Aveva dimenticato anche l'esistenza del figlio (vedendo arrivare un bambino che la chiamava mamma ha iniziato ad urlare) e tutti processi tecnologici come internet, i cellulari e i social network. Dopo tre anni, Naomi ha recuperato gran parte della sua memoria e ha ricominciato gradualmente a vivere una normale esistenza.
LE IMMAGINI |
L'amnesia globale transitoria consiste in una perdita temporanea della facoltà di ricordare, che può durare poche ore o diverse settimane. Colpisce con maggiore frequenza persone di età compresa tra i 56 e i 75 anni (in Gran Bretagna ne soffrono 5 ogni 100 mila abitanti), è provocata da forti stress ed eventi traumatici: un meccanismo freudiano di protezione che allontana il peso di situazioni emotivamente insostenibili, un tuffo imprevedibile nelle profondità della mente, oblio lenitivo. Dissolve la memoria 'episodica', quella che tiene insieme fatti e sentimenti in una narrazione incessante e sotterranea della nostra storia personale, ma lascia intatta la memoria 'semantica', localizzata in una differente area del cervello e chiamata a preservare conoscenze fattuali di carattere generale, slegate da singole esperienze.
Naomi ricordava come si guida un'auto, i nomi dei familiari, il numero di telefono dell'amica alla quale chiese aiuto quel giorno del 2008. Diari, ritagli di giornali, racconti di amici e una solitudine feroce. Il calvario durò otto settimane. 'Secondo il mio analista avevo voluto dimenticare perché ero insoddisfatta della mia vita. Quando finalmente cominciai a sentirmi al sicuro e ad accettare il futuro, riaffiorarono i ricordi'. Piccoli lampi, flashback e il ritorno a casa. Da quell'esperienza è nato un libro. "Mi sono ripresa il mio sogno".
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Compra un DVD hard…e scopre che sua moglie è protagonista!
Succede, si sa. E stavolta è successo a Taipei, dove un povero carpentiere, volendo "rilassarsi" un po', ha deciso di acquistare un film porno e di gustarselo in santa pace.
Detto fatto: solo che sul divano di casa, messo il dvd nel lettore e schiacciato play, dalle prime scene ha scoperto che la protagonista del film, indovinate un po', era sua moglie. Che avreste fatto nei suoi panni? A quel punto, leggermente sotto choc, il nostro eroe si è soffermato sul protagonista maschile, impegnato in acrobatiche evoluzioni con la moglie: eccolo là, nientemeno che il suo migliore amico.

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venerdì 29 luglio 2011
Nonnina cinese di 102 anni iscritta in prima elementare
La notizia viene dalla Cina, dove una arzilla vecchietta di 102 anni, Ma Xiuxian, di Weshan (Cina), ha concluso la prima elementare. Ma aveva infatti sempre rimpianto di avere iniziato a lavorare giovanissima, come molti bambini del secolo scorso, senza potere frequentare la scuola.
Quando le autorità scolastiche hanno scoperto questo suo desiderio, tramite un’intervista ad un giornale in occasione del suo compleanno, la hanno contattata e le hanno proposto di iscriversi a scuola: Ma ha accettato con entusiasmo.
Certo, Ma deve usare l’apparecchio acustico e gli occhiali per seguire le lezioni, ma ha promesso che si impegnerà molto nello studio. E sta già facendo progetti per quando avrà ottenuto la licenza elementare
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Balotelli fermato con pistola giocattolo
(ANSA) - MILANO - Mario Balotelli è stato fermato e controllato dalla polizia dopo aver esploso dei colpi con una pistola scacciacani in una piazza di Milano. L'attaccante dell'Inter era in compagnia di tre amici a bordo della sua Audi di colore nero. Qualcuno ha chiamato la Polizia e gli agenti sono intervenuti per un controllo. Balotelli ha ammesso di aver sparato con una pistola giocattolo con tappo rosso e ha chiesto scusa, parlando di una 'ragazzata'. Nei suoi confronti non sono stati presi provvedimenti.
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Mamma spruzza latte materno alla poliziotta che l’arrestava per ubriachezza
Una giovane mamma residente a Owensboro, nel Kentucky (Usa), è stata arrestata dalla polizia della contea in quanto bloccata mentre guidava la propria auto nonostante fosse in evidente stato di ebbrezza. Toni Tramel, questo il nome della donna, una 31enne senza precedenti penali, è passata tuttavia agli onori della cronaca a seguito di qualcosa che ha combinato in un secondo momento, e più precisamente in carcere, quando una poliziotta l’ha invitava a togliersi gli abiti per indossare l’uniforme carceraria.
Armi non convenzionali - A quel punto la neo mamma si è levato il reggiseno e, stringendo fra le mani un seno, puntandolo contro l’agente, ha strizzato spruzzato sul viso della malcapitata il proprio latte materno. La poliziotta, stando quanto riferito poi da un portavoce della struttura carceraria, è stata centrata sul collo e nel viso.
La poliziotta è “sana e salva” – L’agente è stata immediatamente soccorsa dai colleghi. Tramel, oltre dell’accusa di guida in stato di ebbrezza, dovrà ora rispondere anche di aggressione di terzo grado a pubblico ufficiale.
La poliziotta è “sana e salva” – L’agente è stata immediatamente soccorsa dai colleghi. Tramel, oltre dell’accusa di guida in stato di ebbrezza, dovrà ora rispondere anche di aggressione di terzo grado a pubblico ufficiale.
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