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mercoledì 2 febbraio 2011

Benevento,scoppio in azienda fuochi pirotecnici

Morto il titolare, soccorsi sul posto

Una persona, è morta in seguito alla esplosione di una fabbrica di fuochi pirotecnici a San Giovanni di Ceppaloni, in provincia di Benevento. Sul posto i vigili del fuoco ed i carabinieri, che hanno rinvenuto i resti del cadavere. La vittima è Ruggiero De Blasio di 32 anni, titolare dell'azienda. Secondo le prime notizie sembra che De Blasio stesse aprendo i battenti della sua fabbrica quando è avvenuta l'esplosione.
Benevento,scoppio in azienda fuochi (Foto Ansa)
resti del cadavere di De Blasio sono stati rivenuti a circa 700 metri di distanza dallo stabile, distrutto a causa dell'esplosione avvenuta intorno alle 7 e 50. L'identificazione formale della vittima sarà complessa, viste le condizioni del cadavere, ma non sembrano esserci dubbi sull'identità del morto. Secondo una prima ricostruzione, De Blasio, come ogni mattina, si sarebbe recato ad aprire lo stabilimento in attesadell'arrivo dei suoi quattro dipendenti.
Vent'anni fa il padre e lo zio di De Blasio avevano perso la vita in un analogo incidente nello stesso stabilimento. In quella circostanza, De Blasio era scampato all'esplosione perché era uscito per una commissione. La fabbrica aveva tutti i requisiti in regola per lo svolgimento della propria attività.

La vittima era il nipote di MastellaLutto nella famiglia del segretario dell'Udeur ed ex guardasigilli, Clemente Mastella. Ruggero De Blasio era infatti il nipote di Mastella. Sul luogo della tragedia si è recato anche l'ex presidente del Consiglio regionale attualmente consigliere della Campania e moglie di Mastella, Sandra Lonardo.

Giuseppe Mayer ,Ucciso in sparatoria con agenti

Modena, banda preparava un colpo

Un uomo di 61 anni è rimasto ucciso in una sparatoria con la polizia a Portile, a sud di Modena. La vittima faceva parte di una banda di otto persone che stava per assaltare una gioielleria della zona. I banditi sono stati però bloccati prima di colpire. Gli otto erano giunti a Modena con tre auto quando sono stati raggiunti dagli agenti. A quel punto è cominciato il conflitto a fuoco, nel quale è rimasto ucciso uno dei rapinatori. Arrestati gli altri sette.
Ucciso in sparatoria con agenti - foto lapresse/ap
La vittima si chiamava Giuseppe Mayer, residente a Bollate, nel Milanese. Secondo gli inquirenti faceva parte di una banda di giostrai sinti attiva in Veneto e Lombardia, seguita dalla squadra Mobile della polizia di Verona, che attraverso le intercettazioni telefoniche è riuscita a individuare la gioielleria scelta per il colpo, la "Viola" di strada San Martino Mugnano a Portile di Modena. Un'oreficeria già presa di mira da rapinatori nel 2007.

Mayer era armato.Il sinti si stava dirigendo verso il negozio, quando un agente gli ha intimato di fermarsi, sparando in aria. L'uomo ha portato le mani alla cintura, l'arma è stata poi trovata accanto al corpo. Il poliziotto allora ha sparato, colpendolo alla spalla. Stramazzato a terra, nonostante non sia stato colpito in organi vitali, il 61enne è deceduto poco dopo.

Nel gruppo arrivato dal Veronese c'erano anche due donne, oltre a sei uomini: il piano avrebbe previsto di far entrare loro per prime nel negozio. La banda è stata bloccata dalla polizia prima di riuscire fare irruzione nel negozio e ha tentato di reagire. E' a quel punto che sarebbe partita la sparatoria con la polizia. Mayer è stato colpito da un unico colpo mortale alla spalla. Durante la sparatoria una vettura di passaggio, una Ford Fiesta, è stata raggiunta da alcuni proiettili. La donna che era al volante è rimasta illesa, ma sotto shock.

martedì 1 febbraio 2011

CAgliari:Nicolino Arba Spara al vicino di casa e lo uccide

Cagliari, in manette un 56enne

E' finita nel sangue l'ennesima lite tra due vicini di casa a San Nicolò Gerrei, in provincia di Cagliari. Al culmine di un acceso diverbio, un bidello di 56 anni, Nicolino Arba, ha imbracciato il fucile e ha sparato a Giuseppe Cardupensionato di 77 anni, uccidendolo. I carabinieri sono riusciti ad arrestate e immobilizzare l'assassino, che si stava scagliando anche contro i familiari della vittima.
Fra la famiglia di Cardu e di Arba pare che da tempo ci fossero costanti dissapori e liti sempre più frequenti, dovuti a questioni di confini delle loro proprietà. Il tempestivo intervento dei Carabinieri della vicina stazione di San Niccolò, allarmati dopo aver sentito i colpi di fucile, hanno evitato che la rabbia di Arba si sfogasse anche sui familiari della vittima.
Immobilizzato e portato in caserma, l'omicida è stato interrogatorio, mentre i Ris e il magistrato di turno effettuavano i rilievi di rito.

Latina, Matteo Vaccaro, 30enne ucciso dopo una lite: 6 fermi

Giovane colpito al cuore dopo una lite

Sono scattati i fermi per sei persone per l'omicidio del 30enne ucciso a Latina. La vittima, Matteo Vaccaro, è stata raggiunta da un unico colpo di pistola al petto, all'altezza del cuore, esploso da distanza ravvicinata. Il delitto è avvenuto nel parco Europa, in un quartiere residenziale della città. Secondo la ricostruzione dei fatti, il 30enne, insieme al fratello, si sarebbe recato a un appuntamento con alcune persone per chiarire un litigio.
Proiettile al cuore,ucciso a Latina
Quando lunedì sera, poco dopo la mezzanotte, è arrivato all'ospedale Santa Maria Goretti di Latina, Matteo Vaccaro era già morto. Una prima ricostruzione dei fatti è stata resa possibile grazie al fratello della vittima: i due si erano infatti recati assieme nel parco Europa, per chiarire il diverbio scoppiato la sera precedente.
La situazione sarebbe però degenerata e Vaccaro sarebbe stato colpito al cuore con una pistola. Il fratello lo avrebbe allora caricato sulla propria auto e trasportato in ospedale, dove però il 30enne è arrivato già senza vita.

Napoli, arrestato 14enne gestiva spaccio di droga a pianura

14enne gestiva la droga a Pianura

Lo hanno trovato con addosso oltre 229 dosi di marijuana, ma il sospetto è che il 14enne, fermato dagli uomini della Polizia, gestisse la piazza di spaccio del quartiere di Pianura. Gli agenti stavano indagando proprio su unnuovo snodo del mercato della droga nel napoletano, quando, durante un sopralluogo nel quartiere, hanno fermato e controllato il giovane, rivelatosi poi un baby spacciatore.
Gli uomini della Polizia stavano effettuando un servizio di osservazione nel quartiere quando, notati da alcuni abitanti, sono dovuti uscire allo scoperto. Il giovane, E.I,  avvertito della presenza delle forze dell'ordine, è sceso in strada. Impossibile per gli agenti non notare il 14enne che camminava in pigiama con una confezione di pandoro in mano.
Fermato e controllato, il giovane si è rivelato un baby spacciatore: nella scatola di pandoro il 14enne aveva nascosto infatti 229 dosi di marijuana, già confezionate e pronte per la vendita. Il giovane è stato quindi arrestato e, data l'età, condotto al centro di Prima Accoglienza di Colli Aminei.

Tragedia al molo beverello,auto cade in acqua,2 morti

molo-beverelloTragedia al Molo Beverello. Una macchina è precipitata in mare e, secondo le prime notizie della Questura, al suo interno vi erano due uomini, morti entrambi.
Un cadavere è stato estratto dall'auto e si trova sulla banchina. L'altra persona era stata portata all'ospedale Loreto Mare dove è però arrivata già morta. Le vittime avrebbero intorno ai cinquant'anni.Da quanto si apprende, l'auto è finita in mare a poca distanza dall'approdo dal quale partono i traghetti diretti alle isole. Saranno gli investigatori ora a dover appurare come sia potuta avvenire la disgrazia.